Luigi Di Maio – Barbara D’Urso

Scopriamo che a Marino, in provincia di Roma, il reddito di cittadinanza é già realtà.

Scopriamo che i giornalisti spesso raccontano bugie per non dispiacere l’editore di turno o per non tornare a fare giornalismo d’inchiesta.

Guardiamoci questa intervista a Luigi Di Maio e speriamo che la disinformazione in Italia abbia vita più difficile incontrando cittadini preparati ed attenti.

Il ministro del lavoro fotografa la situazione italiana

In questo video Luigi Di Maio informa sulla vera situazione italiana per quanto riguarda il lavoro. Molto interessante questa analisi e la direzione presa per semplificare e risolvere molti dei problemi che possono essere inquadrati in quello che una volta si chiamava reddito di cittadinanza.

Il reddito di cittadinanza spiegato in 90 secondi!

Tutti i media nazionali inizieranno a dire che il reddito di cittadinanza non è possibile realizzarlo. Tutti i media nazionali faranno in modo dispiegare ampiamente che costerà troppo all’Italia.

Tutti i media nazionali dimenticheranno di dire che le coperture ci sono già e sono state bollinate dalla ragioneria di Stato.

Non farti abbindolare da tutti coloro che vogliono far fallire il progetto di un miglioramento della situazione italiana proposto dai nuovi governanti.

Se hai qualsiasi domanda Lascia un commento ma intanto guarda come è possibile oggi cambiare la situazione di molti abitanti di questo Paese semplicemente seguendo le notizie sul reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza spiegato bene

Purtroppo molti parlano del reddito di cittadinanza senza sapere bene cosa sia. Molti ne parlano a sproposito per fare disinformazione, specialmente i politici degli schieramentei tradizionali.

Qui riusciremo a fare la pagina più aggiornata sul reddito di cittadinanza se anche tu darai il tuo contributo.

Intanto pubblichiamo le fonti ufficiali che sicuramente daranno a chi ha poco tempo tutte le informazioni necessarie.

 

 

 

e ancora Di Maio

 

 

Il fact-checking de lavoce.info passa al setaccio le dichiarazioni di politici, imprenditori e sindacalisti per stabilire, con numeri e fatti, se hanno detto il vero o il falso. Questa volta tocca alle affermazioni di Luigi Di Maio e Michele Anzaldi sul reddito di cittadinanza.

Due versioni di un’intervista e un post su facebook

La proposta del Movimento 5 Stelle per l’introduzione di un reddito di cittadinanza sarà probabilmente uno dei temi centrali nella prossima campagna elettorale per le politiche.
Tuttavia, è ancora molta la confusione che aleggia intorno al provvedimento: non c’è trasmissione tv in cui ai parlamentari 5 Stelle non sia chiesto di spiegarne il funzionamento e le coperture necessarie per finanziarlo.

È accaduto anche a Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera (ce ne eravamo già occupati a proposito delle sue dichiarazioni sul mercato del lavoro). In un’intervista pubblicata il 10 giugno sull’edizione romana del Corriere della Sera Massimo Franco gli ha chiesto di spiegare come verrebbe distribuito il sussidio. Di Maio ha così risposto:

A beneficiarne sarebbero circa 9 milioni di italiani sotto la soglia di povertà, cioè sotto i 700 euro al mese. Sarebbe data loro un’integrazione di 380 euro in cambio di corsi di formazione e lavori di pubblica utilità. E ai 4 milioni di poveri senza reddito andrebbero 780 euro”. Secondo Di Maio, quindi, la misura verrebbe a costare “14 miliardi di euro il primo anno, più 3 per riformare i centri impiego”.

 

http://www.lavoce.info/archives/47409/neanche-parlamentari-sanno-bene-cose-reddito-cittadinanza/