Marco Travaglio: “Dire che il nuovo governo è fascista è una sciocchezza”

Il governo che si è appena insediato sicuramente sarà attaccato dai media e dai suoi esponenti come Zucconi che proprio non riescono a digerire la vittoria giallo-verde. Marco Travaglio Ricorda questo video che l’istituto Cattaneo che non è un istituto lontano alla sinistra ha ampiamente escluso una deriva fascista con questo esecutivo

La salute del popolo sia la legge suprema

In un periodo in cui il termine populista viene declinato con accezione negativa ricordiamo questa bellissima frase in latino.

La locuzione latina Salus populi suprema lex esto (anche nella versione Salus Rei Publicae Suprema Lex Esto presente nello Stemma dell’Esercito Italiano), tradotta letteralmente, significa la legge suprema sia il benessere della popolazione (Cicerone, De Leg., IV).

Tale massima, propria dell’antico Diritto romano, stabilisce che l’individuo deve scomparire quando si tratta del bene e dell’incolumità dello Stato.

GIUSEPPE CONTE VA INCONTRO AI LAVORATI DI FEDEX-TNT: “FIDATEVI DI NOI””

Importante guardare come nelle prime uscite pubbliche il nuovo presidente del consiglio utilizza parole che sono lontane dalla politica per poter far avvicinare i cittadini a quello che è il destino dei loro figli.

Di Battista risponde a Saviano

Alessandro Di Battista risponde a Saviano…

Ciao Roberto, non pensavo fossi così permaloso.

Ti ho avanzato una critica non ti ho mica insultato (cosa che hai fatto tu). Comunque io non sono permaloso. Ti dico che sarebbe stato bello per noi andare al Governo da soli ma come sai hanno fatto una legge elettorale oscena proprio per impedirlo. Ciononostante noi “populisti” (come ci definisce chi non ne azzecca una) abbiamo preso oltre il 32%. L’abbiamo fatto senza controllare la Rai, senza un giornale di partito, senza rimborsi elettorali e avendo praticamente tutti contro, soprattutto gli intellettuali “falce e cachemire” (quelli alla te per intenderci) colmi di bile e pregiudizi. Sì pregiudizi, perché quando parli del contratto di governo come fosse una spartizione di poltrone ti dimostri piuttosto superficiale. Io te lo posso dire, perché credimi, se avessi voluto una poltrona l’avrei avuta, credo anche molto prestigiosa, ma ho fatto un’altra scelta, tutto qui. In merito al video che hai pubblicato ti spiego una cosa: io non sostengo la Lega, quel che ho detto lo ridirei eccome, credo di aver detto cose vere, tuttavia dato che un governo occorre farlo (altrimenti lo rifanno gli altri, i Berlusconi, i Renzi e i Maroni) ti dico che preferisco scrivere un contratto con la Lega piuttosto che con il PD. Perché? Perché ritengo la Lega un partito molto meno soggetto alle lobbies del PD stesso. E’ un’opinione la mia, contrastala, criticala, ma non la “buttare in caciara”, non ti fa onore. Perdi di credibilità e ti mostri gonfio di rancore. Sto per partire, grazie per l’augurio, racconterò quel che vedo anche sui social, se ti va seguimi. Buona serata.

Governo: ultime notizie

 

8 Maggio 2018

Governo “di tregua” elettorale o neutrale, con possibili elezioni a luglio. Questa è l’eventualità che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sta prendendo in considerazione a oltre due mesi dal voto del 4 marzo.

La strada verso la formazione del governo passa attraverso la disponibilità delle maggiori forze politiche, centrodestra e Movimento Cinque Stelle, a sostenere un esecutivo “elettorale” di tregua. (composto cioè da politici dell’uno e dell’altro schieramento).

Fonte: https://www.tpi.it/2018/05/07/governo-mattarella-elezioni-lug

 

Mr. Wolf – parlo da solo

 

Di Maio fa proposta SHOCK a Matteo Salvini. E ora ?

Nell’intervista Lucia Annunziata Luigi Di Maio propone a Salvini di smarcarsi ancora da Forza Italia e fare un governo insieme che non sia un governo tecnico ma un governo molto a risolvere tre problemi cari anche alla lega. Se ora Salvini non accetta vuol dire davvero che legame con Silvio Berlusconi non è di natura politica. Cosa pensi farà Salvini dopo questa proposta?

Casellati

Maria Elisabetta Alberti Casellati
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Si è laureata in giurisprudenza all’Università di Ferrara e in diritto canonico nella Pontificia Università Lateranense, ed è stata poi ricercatrice universitaria per il settore scientifico-disciplinare IUS/11 “Diritto canonico ed ecclesiastico” presso l’Università di Padova. Ha inoltre esercitato l’attività di avvocato a Padova insieme al marito Giambattista Casellati.

 

È stata oggetto di polemiche perché nel 2005, in veste di sottosegretario alla salute, ha nominato la figlia Ludovica a capo della sua segreteria al dicastero.[18][19][20] Secondo la figlia, intervistata da La Stampa, non si sarebbe trattato di assunzione, ma di consulenza il cui motivo sarebbe dovuto al fatto che in quel momento la Alberti Casellati non si fidava di nessuno.[21][22]

 

Carriera politica
Ha aderito a Forza Italia fin dalla sua fondazione, nel 1994. Negli anni è stata componente del Collegio nazionale dei probiviri, dirigente nazionale del Dipartimento sanità di Forza Italia e vice dirigente nazionale dei dipartimenti di Forza Italia.

Eletta per la prima volta senatrice nel 1994 nel collegio uninominale di Cittadella per il Polo delle Libertà, nella XII legislatura è stata segretaria del gruppo parlamentare di Forza Italia al Senato e presidente della Commissione Sanità a palazzo Madama. Candidata al Senato nel 1996 nel collegio di Cittadella con il Polo per le Libertà, manca l’elezione in Parlamento perchè superata dal candidato della Lega Nord. Dal 1999 al 2000 è stata commissario provinciale di Forza Italia a Rovigo [3].

Viene rieletta al Senato nel 2001 nel collegio di Padova per la Casa delle Libertà. Durante la XIV legislatura è stata vice-capogruppo di Forza Italia e dal 2002 al 2005 è vice capogruppo vicario. È stata sottosegretario alla salute del Governo Berlusconi II dal 30 dicembre 2004 al 25 aprile 2005 e del Governo Berlusconi III dal 26 aprile 2005 al 16 maggio 2006.

Rieletta nel 2006 in Senato nella XV legislatura, ha ricoperto l’incarico di vice presidente del gruppo al Senato.[4]

In occasione delle elezioni politiche del 2008 viene riconfermata come senatrice. Ha inoltre ricoperto l’incarico di sottosegretario alla giustizia[5] dal 12 maggio 2008 al 16 novembre 2011 nel governo Berlusconi IV.

Nel corso della successiva legislatura è eletta nel consiglio di presidenza del Senato come segretario d’aula. Il 16 novembre 2013,[6] con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, ha aderito a Forza Italia.[7] Dal 14 gennaio 2014 è stata capogruppo di Forza Italia nella Giunta delle Elezioni e del Regolamento e della I Commissione Affari Costituzionali del Senato.

Il 15 settembre 2014 è stata eletta dal Parlamento in seduta comune membro del Consiglio superiore della magistratura al settimo scrutinio con 489 voti, in quota Forza Italia.[8] Al CSM è stata presidente della Terza Commissione per l’accesso in magistratura e per la mobilità dall’ottobre 2016. [9]

Presidente del Senato
Alle elezioni politiche 2018 viene nuovamente eletta senatrice, lasciando così il seggio al CSM con un anticipo di quasi un anno sulla scadenza naturale. Dopo aver fatto parte della Giunta provvisoria per la verifica dei poteri, il 24 marzo 2018 viene eletta alla terza votazione presidente del Senato nella XVIII legislatura, divenendo la prima donna a ricoprire la seconda carica dello Stato.[10]

Conferenza stampa Di Maio dopo consultazioni 12 Aprile

Gruppi “MoVimento 5 Stelle” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati