Tag: forza italia

Casellati

Casellati

Maria Elisabetta Alberti Casellati
MariaElisabettaALBERTI CASELLATI.jpg

 

 

Si è laureata in giurisprudenza all’Università di Ferrara e in diritto canonico nella Pontificia Università Lateranense, ed è stata poi ricercatrice universitaria per il settore scientifico-disciplinare IUS/11 “Diritto canonico ed ecclesiastico” presso l’Università di Padova. Ha inoltre esercitato l’attività di avvocato a Padova insieme al marito Giambattista Casellati.

 

È stata oggetto di polemiche perché nel 2005, in veste di sottosegretario alla salute, ha nominato la figlia Ludovica a capo della sua segreteria al dicastero.[18][19][20] Secondo la figlia, intervistata da La Stampa, non si sarebbe trattato di assunzione, ma di consulenza il cui motivo sarebbe dovuto al fatto che in quel momento la Alberti Casellati non si fidava di nessuno.[21][22]

 

Carriera politica
Ha aderito a Forza Italia fin dalla sua fondazione, nel 1994. Negli anni è stata componente del Collegio nazionale dei probiviri, dirigente nazionale del Dipartimento sanità di Forza Italia e vice dirigente nazionale dei dipartimenti di Forza Italia.

Eletta per la prima volta senatrice nel 1994 nel collegio uninominale di Cittadella per il Polo delle Libertà, nella XII legislatura è stata segretaria del gruppo parlamentare di Forza Italia al Senato e presidente della Commissione Sanità a palazzo Madama. Candidata al Senato nel 1996 nel collegio di Cittadella con il Polo per le Libertà, manca l’elezione in Parlamento perchè superata dal candidato della Lega Nord. Dal 1999 al 2000 è stata commissario provinciale di Forza Italia a Rovigo [3].

Viene rieletta al Senato nel 2001 nel collegio di Padova per la Casa delle Libertà. Durante la XIV legislatura è stata vice-capogruppo di Forza Italia e dal 2002 al 2005 è vice capogruppo vicario. È stata sottosegretario alla salute del Governo Berlusconi II dal 30 dicembre 2004 al 25 aprile 2005 e del Governo Berlusconi III dal 26 aprile 2005 al 16 maggio 2006.

Rieletta nel 2006 in Senato nella XV legislatura, ha ricoperto l’incarico di vice presidente del gruppo al Senato.[4]

In occasione delle elezioni politiche del 2008 viene riconfermata come senatrice. Ha inoltre ricoperto l’incarico di sottosegretario alla giustizia[5] dal 12 maggio 2008 al 16 novembre 2011 nel governo Berlusconi IV.

Nel corso della successiva legislatura è eletta nel consiglio di presidenza del Senato come segretario d’aula. Il 16 novembre 2013,[6] con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, ha aderito a Forza Italia.[7] Dal 14 gennaio 2014 è stata capogruppo di Forza Italia nella Giunta delle Elezioni e del Regolamento e della I Commissione Affari Costituzionali del Senato.

Il 15 settembre 2014 è stata eletta dal Parlamento in seduta comune membro del Consiglio superiore della magistratura al settimo scrutinio con 489 voti, in quota Forza Italia.[8] Al CSM è stata presidente della Terza Commissione per l’accesso in magistratura e per la mobilità dall’ottobre 2016. [9]

Presidente del Senato
Alle elezioni politiche 2018 viene nuovamente eletta senatrice, lasciando così il seggio al CSM con un anticipo di quasi un anno sulla scadenza naturale. Dopo aver fatto parte della Giunta provvisoria per la verifica dei poteri, il 24 marzo 2018 viene eletta alla terza votazione presidente del Senato nella XVIII legislatura, divenendo la prima donna a ricoprire la seconda carica dello Stato.[10]

Nino Di Matteo risolleva la questione morale in Italia

Nino Di Matteo risolleva la questione morale in Italia

Nino Di Matteo è uno straordinario magistrato italiano. In poco più di mezz’ora Di Matteo disegna una Italia con una dirigenza senza schiena dritta ed un giornalismo che è quasi sempre piegato al potente di turno che paga lo stipendio. Assolutamente da guardare

 

07 Aprile 2018 Ivrea: SUM #02 Nino Di Matteo Italia 2030, una giustizia da (ri)scrivere?