Panificazione nel Cilento: giornata formativa a Torraca il 16 Dicembre 2018

A Torraca, l’incontro “Il Grano e la panificazione nel Cilento”

Il pane, emblema di ricchezza e di abbondanza, costituisce da secoli il re dell’alimentazione.
L’arte della panificazione era al centro dell’agire quotidiano e costituiva il consueto rituale di mamme e nonne:lo spolvero della farina, l’impasto a forza di muscoli robusti nella madia che si gonfiava, la forma delle “panelle” abilmente contrassegnate da una croce e la lenta cottura nel forno a legna.
Tutto questo riporta al grano, la base della nostra identità alimentare, del nostro gusto e della nostra storia.
Dal Culto Egiziano di Osiride a quello greco-latino di Demetra e di Cerere, il grano, considerato dono degli dei, rappresenta il simbolo di feconditá, di rinascita e di nutrimento spirituale.
Da qui nasce l’incontro “Il Grano e la panificazione nel Cilento” che si svolgerà domenica 16 Dicembre, dalle ore 17.00 presso il Castello Baronale Palamolla di Torraca.
L’Evento, patrocinato dai Comuni di Torraca e Caselle in Pittari, è organizzato dall’Associazione Culturale Torrachese STAFF e dalla Cooperativa LABOR LIMAE.
Ospite d’eccezione sarà il giovane pizzaiolo Cristian Santomauro, valorizzatore dell’ammaccata, l’antica pizza cilentana che condurrá un laboratorio esperienziale nel quale parlerà dell’utilizzo dei diversi grani, delle metodologie di impasto, di stesura e di cottura secondo le antiche tradizioni.
Dopo i saluti istituzionali del Primo Cittadino di Torraca, Francesco Bianco, si terrà la presentazione del libro “Il Grano e il pane nella tradizione agro-pastorale cilentana” di Vincenzo Lovisi, edito da WBA Project.
Interverranno, oltre all’autore, il Sindaco di Caselle in Pittari e Agronomo Maurizio Tancredi e il Cultore di Tradizioni Popolari Marco Costanzo.
Le pagine del volume hanno la capacità di evocare e ravvivare ricordi scoloriti in chi non ha potuto vivere questa quotidianitá ed al contempo vogliono trasmettere le stesse emozioni a chi non ha avuto questa fortuna
Così, attraverso i capitoli e le appendici che trattano l’argomento del grano e del pane sotto diversi punti di vista, la conoscenza di un passato collettivo consente di costruire un adeguato rapporto con la parte di noi radicata nelle storie del grano.
Inoltre, seguirà un confronto tra le farine di oggi e le produzioni locali con la partecipazione del Mulino Demetra di CastelRuggero e la Trattoria con orti “La Baita” di Santa Marina che presenterà un’esperienza teorico pratica che va dalla conoscenza delle materie prime alle tecniche di trasformazione e preparazione del pane.
Si concluderà con un intervento sui cereali nella ricostruzione storica a cura di Alberto Visani, socio Labor Limae e membro del gruppo storico Militia Buxenti.
Foto locandina di Giuseppe Loquercio (Caselle in Pittari)

Passeggiata culturale sulle erbe spontanee a Roccagloriosa

Le Erbe Degli Antichi Lucani

Pubblico

 · Organizzato da Dionisia De Santis

La passeggiata, guidata da Dionisia De Santis, si svolgerà lungo un sentiero naturalistico, molto panoramico, che si snoda all’interno dell’area Archeologica di Roccagloriosa e sarà volta al riconoscimento delle Erbe spontanee che ne caratterizzano la ricca Biodiversità. Inoltre, ci sarà Giuseppe De Luca, storico, il quale aiuterà a interpretare il sito archeologico, considerato uno degli insediamenti pre-romani meglio conosciuti ed indagati di tutta la Magna Grecia.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Azienda Agricola Biologica Le Valli di Roccagloriosa.

Per la sua posizione geografica, alle pendici rocciose del Monte Capitenali, spartiacque tra la Valle del Fiume Bussento e quella del Fiume Mingardo, Roccagloriosa è stato fin dall’antichità un importante punto di insediamento per diversi popoli. Grazie agli scavi che si sono susseguiti dal 1982 al 1991 da parte di una missione archeologica sostenuta dall’Università di Alberta in Canada, sinora sono stati rinvenuti materiali che fanno risalire fino al Neolitico la frequentazione di quest’area, con presenze rilevanti anche nell’età del Bronzo (II millennio a.C.) e abitazioni databili all’età del ferro (VIII-VI secolo a.C.). Numerosi reperti archeologici testimoniano insediamenti di Enotri, Morgeti e Osci. Molto importante è stata la presenza del popolo dei Lucani, che occupava un’area fortificata molto estesa a ridosso della montagna. L’insediamento raggiunse il suo massimo sviluppo intorno al III secolo a.C. La Necropoli, lungo la sella La Scala. Di questa area colpisce la monumentalità delle Tombe del IV sec. a.C., nelle quali sono stati ritrovati numerosi reperti, custoditi nell’Antiquarium.

PROGRAMMA
Ore 9:30, ritrovo in Piazza San Nicola A Roccagloriosa e presentazione delle attività.
Ore 10:00, Passeggiata storico – naturalistica al sito archeologico dell’antica città di Fistelia.
Ore 13:30, Pranzo campagnolo presso l’azienda agricola Biologica Le Valli.
Ore 15:00, visita al Centro Storico di Roccagloriosa e al museo

Per le escursione si consiglia abbigliamento e scarpe adeguate, bottiglia d’acqua, paniere o sacchetto per la raccolta di erbe, coltellino, quaderno per appunti e macchina fotografica.
Difficoltà: facile.
Per non creare rifiuti, durante il pranzo, non forniremo piatti e bicchieri di plastica, pertanto invitiamo tutti i partecipanti a portare le proprie posate, piatto e bicchiere.
Il costo, che prevede le due visite guidate e il pranzo, è di 35,00 euro a persona.
Per info e prenotazioni 333 919 3693 (Dionisia) o 340 523 7602 (Cristina).
Per pernottamento presso il B&B “La Zizzania e il Mandarino” ospitalità in dimora d’epoca, 340 523 7602 (Cristina).

 

Terra fuochi, germogli per eliminare i metalli pesanti Inquinamento – ANSA.it

Dunque, come ci si può disintossicare nelle aree inquinate? “Bisogna pensare ai metalli – ha detto il biologo Armando D’Orta – come se fossero dei biomarcatori del territorio e agli alimenti come dei farmaci con cui curarsi. Con una dieta adeguata è possibile aumentare ciò che le cellule espellono dal corpo. Quindi, scegliendo dei cibi adatti da ciascun territorio, è possibile fare prevenzione. La dieta detox consiste in un sistema oncostabilizzante e immunoprottettivo. Nella pratica, vengono utilizzati alimenti con bassi fattori di crescita a prevalenza di proteine vegetali, grani antichi realmente mediterranei e germogli. Si evidenzia, inoltre, l’importanza dell’utilizzo dell’estratto di frutta e verdura per preparare in casa un prodotto ricco di fitocomplessi (vitamine), minerali e cellule staminali vegetali (germogli). Un vero e proprio elisir di lunga vita” conclude D’Orta.

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2018/07/07/terra-fuochi-germogli-per-eliminare-metalli-pesanti_e8c6ef3f-3127-417c-8e22-ec8d8f1230fb.html

Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea – Torino

La GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea è il più antico museo d’arte moderna d’Italia. Dalla sua apertura al pubblico, nel 1863, ad oggi le raccolte si sono arricchite nel tempo di numerosi capolavori. Attualmente le collezioni della GAM si compongono di oltre 47.000 opere tra dipinti, sculture, installazioni e fotografie, cui se ne aggiunge una ricca di disegni e incisioni e una, tra le più importanti in Europa, relativa ai film e video d’artista. Forte di questo patrimonio, la GAM tiene fede al proprio originario impegno sul fronte della ricerca contemporanea intessendo un continuo rimando tra le opere storiche e il dibattito culturale odierno, ponendo in stretta correlazione il programma espositivo con le raccolte. Le opere delle collezioni sono esposte secondo percorsi tematici che mutano nel tempo, assicurando al visitatore
una sempre nuova scoperta delle collezioni e la possibilità di una rinnovata analisi dei propri capolavori. Tanto i lavori dei massimi artisti dell’Ottocento italiano, come Fontanesi, Fattori, Pellizza da Volpedo e Medardo Rosso, quanto quelli del Novecento, tra cui Morandi, Casorati, Martini e De Pisis, sono restituiti nella loro capacità di parlare al presente e di mostrare tutta la loro ricchezza a confronto con opere delle avanguardie storiche internazionali, di cui il museo conserva importanti esempi: da Marx Ernst a Paul Klee e Picabia, con lavori delle nuove avanguardie del secondo dopoguerra, attraverso una tra le più importanti raccolte di Arte Povera, tra cui lavori di Paolini, Boetti, Anselmo, Zorio, Penone e Pistoletto, ma anche con la più attuale produzione artistica,
cui il museo dedica ampi spazi espositivi.

 

Seguendo questo link potrai visitarla virtualmente grazie al progetto di Google di Arte e Cultura

https://artsandculture.google.com/streetview/galleria-civica-di-arte-moderna-e-contemporanea-torino/