Tortorella: un borgo italiano

Se non conosci Tortorella forse questi video possono aiutarti a capire quanta bellezza può esserci nella quiete della provincia italiana. Tortorella è un piccolo gioiello dell’entroterra cilentano. Se vuoi informazioni lascia un commento

Azienda | Silva Plantarium Azienda Agricola

Mario Donnabella è legato alla sua terra, indissolubilmente. Parlano. Non ci sono giorni uguali, c’è la vita che scorre. Lui invecchia e lei l’accompagna in questo tempo fatto di istanti e lunghe stagioni che si susseguono. Ogni giorno fa del suo meglio per prendersene cura, per rispettarla, per scoprine irruzioni, meraviglie, silenzi, talvolta malumori e contraddizioni. È ecosostenibile, biologico e biodinamico, o meglio, un agricoltore che vuole proteggere l’ambiente e il futuro dei propri figli e nipoti, senza troppo disturbare. Lascia che la Natura agisca con i suoi tempi e le sue modalità e, nel frattempo, ascolta e impara. Suo padre faceva lo stesso. Da sempre. I suoi maestri sono: Rudolf Steiner, Masanobu Fukuoka, Alex Podolinsky, Alex Shigo, Klaus Mattheck e Teruo Higa. I suoi fratelli sono emigrati dall’altra parte del mondo come molte delle persone che, una a una, sono scomparse da questi luoghi in cerca di fortune lontane, lasciando vuoti fermi nel passato, riempiti, ora, da nuove generazioni e speranze. La terra che gli ha lasciato suo padre è composta da pascoli, boschi, ulivi e vigneti. Lui l’ha battezzata Silva Plantarium, vivaio di piante da bosco, perché ha voluto restituirle ciò che le si toglie: coltiva in vivaio specie autoctone cilentane e di macchia mediterranea ad uso forestale, come il cerro, il leccio, le roverelle, l’orniello e l’olmo. E ancora arbusti quali il corbezzolo, il mirto, la ginestra, il lentisco ed altri ancora, presenze naturali e spontanee in questo territorio incontaminato. La chiamano biodiversità.

http://www.silvaplantarium.it/it/azienda/

Auto elettriche italiane per contrastare il cambiamento climatico

Nel giorno dello sciopero per l’ambiente pubblico il link alla presentazione che verrà mostrata il prossimo 22 Marzo 2019 e che permetterà di cominciare a diffondere auto elettriche fabbricate in Italia a prezzi convenienti.

Tutti noi dobbiamo essere i protagonisti del nostro futuro e possiamo farlo anche come consumatori cominciando a cambiare le nostre politiche d’acquisto e creando quella base di utenza necessaria ad accelerare lo switch off tra auto inquinanti ed auto più rispettose dell’ambiente.

Se vuoi dare il tuo parere su questo argomento puoi seguire questo link

 

https://docs.google.com/presentation/d/1jRg_N0TNe_a326vRb-S7CfiZ0jW62iJOy8SyyOA-M_0/edit

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Panificazione nel Cilento: giornata formativa a Torraca il 16 Dicembre 2018

A Torraca, l’incontro “Il Grano e la panificazione nel Cilento”

Il pane, emblema di ricchezza e di abbondanza, costituisce da secoli il re dell’alimentazione.
L’arte della panificazione era al centro dell’agire quotidiano e costituiva il consueto rituale di mamme e nonne:lo spolvero della farina, l’impasto a forza di muscoli robusti nella madia che si gonfiava, la forma delle “panelle” abilmente contrassegnate da una croce e la lenta cottura nel forno a legna.
Tutto questo riporta al grano, la base della nostra identità alimentare, del nostro gusto e della nostra storia.
Dal Culto Egiziano di Osiride a quello greco-latino di Demetra e di Cerere, il grano, considerato dono degli dei, rappresenta il simbolo di feconditá, di rinascita e di nutrimento spirituale.
Da qui nasce l’incontro “Il Grano e la panificazione nel Cilento” che si svolgerà domenica 16 Dicembre, dalle ore 17.00 presso il Castello Baronale Palamolla di Torraca.
L’Evento, patrocinato dai Comuni di Torraca e Caselle in Pittari, è organizzato dall’Associazione Culturale Torrachese STAFF e dalla Cooperativa LABOR LIMAE.
Ospite d’eccezione sarà il giovane pizzaiolo Cristian Santomauro, valorizzatore dell’ammaccata, l’antica pizza cilentana che condurrá un laboratorio esperienziale nel quale parlerà dell’utilizzo dei diversi grani, delle metodologie di impasto, di stesura e di cottura secondo le antiche tradizioni.
Dopo i saluti istituzionali del Primo Cittadino di Torraca, Francesco Bianco, si terrà la presentazione del libro “Il Grano e il pane nella tradizione agro-pastorale cilentana” di Vincenzo Lovisi, edito da WBA Project.
Interverranno, oltre all’autore, il Sindaco di Caselle in Pittari e Agronomo Maurizio Tancredi e il Cultore di Tradizioni Popolari Marco Costanzo.
Le pagine del volume hanno la capacità di evocare e ravvivare ricordi scoloriti in chi non ha potuto vivere questa quotidianitá ed al contempo vogliono trasmettere le stesse emozioni a chi non ha avuto questa fortuna
Così, attraverso i capitoli e le appendici che trattano l’argomento del grano e del pane sotto diversi punti di vista, la conoscenza di un passato collettivo consente di costruire un adeguato rapporto con la parte di noi radicata nelle storie del grano.
Inoltre, seguirà un confronto tra le farine di oggi e le produzioni locali con la partecipazione del Mulino Demetra di CastelRuggero e la Trattoria con orti “La Baita” di Santa Marina che presenterà un’esperienza teorico pratica che va dalla conoscenza delle materie prime alle tecniche di trasformazione e preparazione del pane.
Si concluderà con un intervento sui cereali nella ricostruzione storica a cura di Alberto Visani, socio Labor Limae e membro del gruppo storico Militia Buxenti.
Foto locandina di Giuseppe Loquercio (Caselle in Pittari)