Se abbiamo osservato l’inosservabile è grazie a lei: Katie Bouman, 29 anni, scienziata informatica

Se siamo riusciti ad arrivare a osservare l’inosservabile, dobbiamo ringraziare il lavoro di Event Horizon Telescope (EHT), un consorzio internazionale tra più radiotelescopi, che hai coinvolto un team di oltre 200 scienziati. A elaborare l’agoritmo che ha consentito di creare la prima immagine di un buco nero è stata una scienziata informatica di 29 anni, Katie Bouman, che ha iniziato a lavorare per questo obiettivo (che sembrava impossibile da raggiungere) già 3 anni fa, quando era ancora una studentessa al Massachusetts Institute of Technology (MIT). Lì, scrive Time, è stata coinvolta nel progetto in qualità di ingegnere elettronica e informatica mentre perseguiva un dottorato in Computer Vision, coadiuvata da un team del Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory del MIT, del Centro Smithsonian per l’astrofisica di Harvard e del MIT Haystack Observatory.

Ricorda di citare la fonte: https://www.valigiablu.it/foto-buco-nero-katie-bouman-scienziata/

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