Categoria: Salerno

Zu Ferdinà

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Cittadini Attivi Provincia di Salerno sui punti nascita di Sapri e Polla destinati a chiusura

Cittadini Attivi Provincia di Salerno sui punti nascita di Sapri e Polla destinati a chiusura

COMUNICATO  STAMPA

Nelle ultime settimane è sorto il problema della chiusura dei punti nascita degli ospedali di Polla e Sapri. Da qualche giorno sono in atto diverse mobilitazioni  e manifestazioni di protesta contro questa decisione assunta dalla Regione Campania con il decreto del Commissario ad Acta.

Il Commissario Vincenzo De Luca ha detto che presenterà il  5 dicembre richiesta di riclassificazione, quali DEA di I livello, degli ospedali di Polla e Sapri al Ministero della Salute. Nel caso in cui la richiesta dovesse avere risposta negativa, i punti nascita di questi ospedali,  il 1 gennaio 2019, verranno chiusi.

Le affermazioni del Presidente della Regione Campania rappresentano, oltre al danno, una vera e propria beffa per i cittadini, perché la riclassificazione in tempi così brevi non è possibile e perché la norma relativa alla riclassificazione non ha alcun legame giuridico con un’eventuale deroga, che deve essere realizzata su decisione del  Presidente, nonché Commissario ad Acta Vincenzo De Luca.

La beffa consiste nel fatto che gli ospedali di Polla e Sapri sono stati classificati dal decreto commissariale 33/2016, sulla base di quanto previsto dal decreto ministeriale 70/2015, presidi di Pronto soccorso pur non avendo una popolazione di ottantamila abitanti, in quanto aree disagiate.

Pertanto chiediamo  in una lettera aperta al Governatore della Regione Campania e Commissario ad Acta Vincenzo De Luca, trasmessa per conoscenza ai Sindaci dei Comuni dei distretti sanitari di Sala Consilina-Polla  e di Sapri, al Presidente della Conferenza dei sindaci dell’ASL Salerno, ai Presidenti delle Conferenze dei sindaci dei Distretti Sanitari di Sapri e di Sala Consilina-Polla, perché le stesse aree non vengono considerate disagiate ai fini del mantenimento dei punti nascita degli ospedali di Polla e Sapri?

                                                                                                                        

                                                                                                                                Cittadini Attivi Provincia di Salerno

 

Castel San Lorenzo

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Una panoramica del paese legato al fiume Calore

 

Castel San Lorenzo è sede della sagra del viccio paesano

Voce di Strada – Castel San Lorenzo, III edizione Festa del viccio paesano

“Festa della Pizza e delle eccellenze castellesi”

 

 

 

 

” Premio 9 maggio – Orgoglio castellese”

 

 

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Passeggiata culturale sulle erbe spontanee a Roccagloriosa

Le Erbe Degli Antichi Lucani

Pubblico

 · Organizzato da Dionisia De Santis

La passeggiata, guidata da Dionisia De Santis, si svolgerà lungo un sentiero naturalistico, molto panoramico, che si snoda all’interno dell’area Archeologica di Roccagloriosa e sarà volta al riconoscimento delle Erbe spontanee che ne caratterizzano la ricca Biodiversità. Inoltre, ci sarà Giuseppe De Luca, storico, il quale aiuterà a interpretare il sito archeologico, considerato uno degli insediamenti pre-romani meglio conosciuti ed indagati di tutta la Magna Grecia.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Azienda Agricola Biologica Le Valli di Roccagloriosa.

Per la sua posizione geografica, alle pendici rocciose del Monte Capitenali, spartiacque tra la Valle del Fiume Bussento e quella del Fiume Mingardo, Roccagloriosa è stato fin dall’antichità un importante punto di insediamento per diversi popoli. Grazie agli scavi che si sono susseguiti dal 1982 al 1991 da parte di una missione archeologica sostenuta dall’Università di Alberta in Canada, sinora sono stati rinvenuti materiali che fanno risalire fino al Neolitico la frequentazione di quest’area, con presenze rilevanti anche nell’età del Bronzo (II millennio a.C.) e abitazioni databili all’età del ferro (VIII-VI secolo a.C.). Numerosi reperti archeologici testimoniano insediamenti di Enotri, Morgeti e Osci. Molto importante è stata la presenza del popolo dei Lucani, che occupava un’area fortificata molto estesa a ridosso della montagna. L’insediamento raggiunse il suo massimo sviluppo intorno al III secolo a.C. La Necropoli, lungo la sella La Scala. Di questa area colpisce la monumentalità delle Tombe del IV sec. a.C., nelle quali sono stati ritrovati numerosi reperti, custoditi nell’Antiquarium.

PROGRAMMA
Ore 9:30, ritrovo in Piazza San Nicola A Roccagloriosa e presentazione delle attività.
Ore 10:00, Passeggiata storico – naturalistica al sito archeologico dell’antica città di Fistelia.
Ore 13:30, Pranzo campagnolo presso l’azienda agricola Biologica Le Valli.
Ore 15:00, visita al Centro Storico di Roccagloriosa e al museo

Per le escursione si consiglia abbigliamento e scarpe adeguate, bottiglia d’acqua, paniere o sacchetto per la raccolta di erbe, coltellino, quaderno per appunti e macchina fotografica.
Difficoltà: facile.
Per non creare rifiuti, durante il pranzo, non forniremo piatti e bicchieri di plastica, pertanto invitiamo tutti i partecipanti a portare le proprie posate, piatto e bicchiere.
Il costo, che prevede le due visite guidate e il pranzo, è di 35,00 euro a persona.
Per info e prenotazioni 333 919 3693 (Dionisia) o 340 523 7602 (Cristina).
Per pernottamento presso il B&B “La Zizzania e il Mandarino” ospitalità in dimora d’epoca, 340 523 7602 (Cristina).