Ricordiamo sempre cosa è successo l’11 Settembre e cerchiamo di capire attraverso le opinioni dei nostri lettori di chi è la colpa di quell’attacco che ancora non sembra avere un mandante certo

La mattina di martedì 11 settembre 2001 diciannove affiliati all’organizzazione terroristica di matrice fondamentalista islamica al-Qāʿida dirottarono quattro voli civili commerciali.[2][3] I terroristi fecero intenzionalmente schiantare due degli aerei contro le Torri Nord e Sud del World Trade Center di New York, causando poco dopo il collasso di entrambi i grattacieli e conseguenti gravi danni agli edifici vicini. Il terzo aereo di linea venne dirottato contro il Pentagono. Il quarto aereo, diretto contro il Campidoglio o la Casa Bianca a Washington,[4] si schiantò in un campo vicino a Shanksville, nella Contea di Somerset (Pennsylvania), dopo che i passeggeri e i membri dell’equipaggio tentarono, senza riuscirci, di riprendere il controllo del velivolo. Negli attentati morirono 2 995 persone, tra cui 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti.[5] Le vittime erano in maggioranza civili e non militari; fra di esse si contano settanta diverse nazionalità.[6]

Mappa che illustra il dirottamento dei voli

Gli attacchi ebbero grandi conseguenze a livello mondiale: gli Stati Uniti d’America risposero dichiarando la “guerra al terrorismo” e attaccando l’Afghanistan controllato dai talebani, accusati di aver volontariamente ospitato i terroristi. Il parlamento statunitense approvò lo USA PATRIOT Act mentre altri stati rafforzarono la loro legislazione anti-terroristica, incrementando i poteri di polizia. Le borse rimasero chiuse quasi per una settimana, registrando enormi perdite subito dopo la riapertura, con quelle maggiori fatte registrare dalle compagnie aeree e di assicurazioni. L’economia della Lower Manhattan si fermò per via della distruzione di uffici del valore di miliardi di dollari.

I danni subiti dal Pentagono furono riparati un anno dopo e sul luogo fu eretto un piccolo monumento commemorativo. A Shanksville, il campo in cui precipitato il volo 93 è stato trasformato in un memoriale permanente. La ricostruzione del World Trade Center è invece stata più problematica, a seguito di controversie sorte riguardo ai possibili progetti e sui tempi e i costi necessari al loro completamento. Al termine di un complesso iter, nel 2011 fu completata la prima parte del National September 11 Memorial & Museum, consistente in due fontane che ricalcano le fondamenta delle due torri, e nel 2014 fu aperto al pubblico un museo sugli attentati. Poco distante, è stato costruito un nuovo grande grattacielo, il One World Trade Center, alto 541 metri e terminato nel 2013.

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