In Italia spesso i giornali poco scrupolosi mettono in giro queste false notizie e ciò mi dà ancora di più la loro credibilità come strumenti di informazione.
Inutile sottolineare quanto sia indecente una simile operazione, che vede complici testate compiacenti e imprenditori (e politici al seguito in veste di risoluti commentatori sui social) cinici e senza scrupoli nell’avvelenare e inquinare la discussione pubblica su un argomento di grande importanza per molte famiglie, che sicuramente meriterebbe di essere trattato in tutt’altro modo. In questi anni come Valigia Blu abbiamo continuamente coperto il format in questione, di volta in volta verificando la notizia, cercando di comprendere le vere ragioni per cui molti giovani (ma non solo) non rispondono o rifiutano le offerte. Puntualmente è emerso che o la “notizia” in realtà serviva a mascherare un annuncio di lavoro (solitamente all’articolo sull’imprenditore disperato che offriva lavoro ma nessuno rispondeva seguiva un secondo articolo sulla pioggia di curricula arrivati da Nord a Sud…) – svelando anche l’incapacità dei datori di lavoro nella ricerca del personale – o che l’offerta era discutibile e sostanzialmente significava bassi stipendi, orari di lavoro massacranti, zero diritti.

https://www.valigiablu.it/articoli-lavoro-giovani-fannulloni/

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