In Italia conviene delinquere?

Sono circa 2 ore quelle che potete passare in compagnia di chi si occupa abitualmente di delinquenza per capire se l’Italia è un Paese per onesti oppure no.

Con Piercamillo Davigo e Marco Travaglio. Registrazione video del dibattito dal titolo “Festa del Fatto Quotidiano: Delinquere conviene?”, registrato a Reggio Emilia sabato 26 maggio 2018 alle 11:00. Dibattito organizzato da Il Fatto Quotidiano. Sono intervenuti: Silvia D’Onghia (giornalista de Il Fattoquotidiano), Marco Travaglio (direttore de Il Fatto Quotidiano), Piercamillo Davigo (consigliere della Corte Suprema di Cassazione).

Marco Travaglio e Davigo Festa del Fatto Quotidiano: “Delinquere conviene?” 26 Maggio 2018

 

 

 

Lascia la tua opinione

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!

Marco Travaglio: “Dire che il nuovo governo è fascista è una sciocchezza”

Il governo che si è appena insediato sicuramente sarà attaccato dai media e dai suoi esponenti come Zucconi che proprio non riescono a digerire la vittoria giallo-verde. Marco Travaglio Ricorda questo video che l’istituto Cattaneo che non è un istituto lontano alla sinistra ha ampiamente escluso una deriva fascista con questo esecutivo

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!

La Trattativa Stato-Mafia spiegata bene

Lo Stato (in alcuni suoi pezzi deviati) ha cercato la trattativa con la mafia! Questo è molto importante e troppo spesso poco sottolineato.

Guarda questo video per capire qualcosa di più. Lo dobbiamo assolutamente a Falcone e Borsellino, i veri eroi italiani.

 

 

Dopo 5 anni di processo, è arrivato oggi il verdetto sulla trattativa Stato-mafia. A leggere la sentenza, dopo 5 giorni in camera di consiglio, il presidente della Corte d’Assise di Palermo Alfredo Montalto. Gli ex generali Mario Mori e Antonio Subranni sono stati condannati a dodici anni così come l’ex senatore di Forze Italia e amministratore di Fininvest Marcello Dell’Utri; otto anni, invece, per l’ex colonnello Giuseppe De Donno. Ventotto anni per il boss Leoluca Bagarella. Assolto l’ex ministro Nicola Mancino, perché il fatto non sussiste. Otto anni di condanna per Massimo Ciancimino, il supertestimone del processo, per calunnia nei confronti dell’ex capo della polizia Gianni De Gennaro; assolto, invece, dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Prescritto, invece, il reato imputato al pentito Giovanni Brusca. .  .- H24, immagini di Mario Valentino Romano, montaggio Pier Francesco Cari

 

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!