Saviano

Roberto Saviano è un grande giornalista quando si occupa di mafia.

Ascoltiamolo in questo bel servizio e cerchiamo di capire come mai stia attaccando così fortemente Salvini ed il movimento 5 stelle che sono fuori dallo schema politica-mafia che ha sempre combattuto.

Roberto Saviano ripercorre i quattro video sinora pubblicati nell’ambito dell’ inchiesta Bloody Money, spiegando il contesto e i meccanismi in cui si inseriscono gli affari documentati dalla microcamera trasportata dall’ex boss Nunzio Perrella. L’autore di Gomorra dà, tra l’altro, una dimensione dell’emergenza entro cui si agisce, quanta è l’immondizia da smaltire e qual è il giro di affari capace di generare.   Bloody money I Bloody money II Bloody money III Bloody money IV

 

Secondo te perchè questo cortocircuito?

 

Roma, 21 Giugno 2018 – “Non dedico tempo alle polemiche inesistenti. Figuratevi se con questi problemi mi interessa quello che fa e dice Saviano. Non sono io a decidere sulle scorte, ci sono gli organismi preposti, che Saviano continui a pontificare è l’ultimo dei miei problemi”. Queste le parole del ministro dell’Interno e vicepremier, Matteo Salvini, in diretta Facebook / Facebook Matteo Salvini

 

 

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!

Saviano distorce la realtà?

Luca Donadel un giovane blogger italiano spiega come Saviano abbia distorto la realtà ammettendo alla fine del suo video che gli italiani “hanno bisogno dei migranti”.

Peccato che la nobile testata Fanpage che ha scoperto la corruzione a livello Campano e nazionale che porta gli italiani a morire di discariche abusive si sia prestata come megafono a questo scrittore che ha diritto di esprimere le proprie opinioni ma sicuramente non deve stravolgere la realtà e deve cercare di mostrare i dati in maniera oggettiva se vuole fregiarsi del titolo di giornalista.

Guarda il video e mostrano tutte le persone che ti dicono di essere di sinistra.

Quello che solleva ONG non ti hanno mai detto…

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!

Migranti, SALVINI querela SAVIANO: “La vita è sacra, non voglio far annegare le persone”

Ancora molte strumentalizzazioni per poter far fallire il nuovo governo. È importante che ognuno si assuma le responsabilità delle proprie affermazioni e che si giudichino le persone dagli atti che compiono.

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!

Di Battista e gli intellettuali di sinistra

Il nuovo governo non ha ancora iniziato a lavorare ma i soliti intellettuali “falce e cachemire” già sono partiti all’attacco: “governo pseudo-fascista”; “vogliono cancellare l’aborto e le unioni civili”; “dobbiamo aver paura di questo governo”. Dov’erano quando l’ex-Presidente Boldrini, tra un “bella ciao” e un altro, applicava la ghigliottina in Parlamento azzittendo l’opposizione e favorendo un regalo miliardario di denaro pubblico alle banche private? Dov’erano quando il loro cocco bello da Rignano provava ad abolire non il Senato ma il voto dei cittadini? Dov’erano quando due governi di centro-sinistra (Renzi e Gentiloni) posero la fiducia a due leggi elettorali (Italicum e Rosatellum) esattamente come fece Mussolini nel 1923? Ieri, come oggi del resto, costoro stavano dalla parte sbagliata della storia.

Sì, provo soddisfazione nel vederli gonfi di livore, perché non si sono mai davvero indignati per le sofferenze dei cittadini. Sì, mi compiaccio nel vederli persi, alla ricerca di un punto di riferimento di potere che non c’è più, perché quando hanno avuto la possibilità di schierarsi l’hanno fatto con chi procurava ingiustizie, non con chi le pativa. Sì, esulto nel vederli attaccare in modo scomposto questo governo continuando con le loro menzogne, quelle stesse menzogne che hanno lanciato la nostra ascesa e determinato il loro fracasso. Mi rallegro nel vedere deputati del PD scendere in piazza a difesa della Costituzione, loro che con leggi indegne hanno distrutto i diritti sociali degli italiani. E soprattutto godo guardando PD e Forza Italia. Hanno fatto una legge elettorale oscena per stare ancora una volta dalla stessa parte e dalla stessa parte in effetti ci stanno. Ma non al governo, stanno insieme all’opposizione. Che goduria!

Ma il tempo dell’esultanza finisce qui. Lasciamoli nell’oblio mentre mangiano i pop-corn (sperando che non si strozzino). Ora è tempo di realizzare concretamente i punti del programma. Non toccando i diritti civili conquistati ma occupandoci adesso di quelli economici e sociali smantellati. Si può fare tanto, possiamo partire immediatamente dal salario minimo orario tanto caro a Luigi. In alto i cuori!

Alessandro Di Battista

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!

Di Battista risponde a Saviano

Alessandro Di Battista risponde a Saviano…

Ciao Roberto, non pensavo fossi così permaloso.

Ti ho avanzato una critica non ti ho mica insultato (cosa che hai fatto tu). Comunque io non sono permaloso. Ti dico che sarebbe stato bello per noi andare al Governo da soli ma come sai hanno fatto una legge elettorale oscena proprio per impedirlo. Ciononostante noi “populisti” (come ci definisce chi non ne azzecca una) abbiamo preso oltre il 32%. L’abbiamo fatto senza controllare la Rai, senza un giornale di partito, senza rimborsi elettorali e avendo praticamente tutti contro, soprattutto gli intellettuali “falce e cachemire” (quelli alla te per intenderci) colmi di bile e pregiudizi. Sì pregiudizi, perché quando parli del contratto di governo come fosse una spartizione di poltrone ti dimostri piuttosto superficiale. Io te lo posso dire, perché credimi, se avessi voluto una poltrona l’avrei avuta, credo anche molto prestigiosa, ma ho fatto un’altra scelta, tutto qui. In merito al video che hai pubblicato ti spiego una cosa: io non sostengo la Lega, quel che ho detto lo ridirei eccome, credo di aver detto cose vere, tuttavia dato che un governo occorre farlo (altrimenti lo rifanno gli altri, i Berlusconi, i Renzi e i Maroni) ti dico che preferisco scrivere un contratto con la Lega piuttosto che con il PD. Perché? Perché ritengo la Lega un partito molto meno soggetto alle lobbies del PD stesso. E’ un’opinione la mia, contrastala, criticala, ma non la “buttare in caciara”, non ti fa onore. Perdi di credibilità e ti mostri gonfio di rancore. Sto per partire, grazie per l’augurio, racconterò quel che vedo anche sui social, se ti va seguimi. Buona serata.

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!