Terra fuochi, germogli per eliminare i metalli pesanti Inquinamento – ANSA.it

Dunque, come ci si può disintossicare nelle aree inquinate? “Bisogna pensare ai metalli – ha detto il biologo Armando D’Orta – come se fossero dei biomarcatori del territorio e agli alimenti come dei farmaci con cui curarsi. Con una dieta adeguata è possibile aumentare ciò che le cellule espellono dal corpo. Quindi, scegliendo dei cibi adatti da ciascun territorio, è possibile fare prevenzione. La dieta detox consiste in un sistema oncostabilizzante e immunoprottettivo. Nella pratica, vengono utilizzati alimenti con bassi fattori di crescita a prevalenza di proteine vegetali, grani antichi realmente mediterranei e germogli. Si evidenzia, inoltre, l’importanza dell’utilizzo dell’estratto di frutta e verdura per preparare in casa un prodotto ricco di fitocomplessi (vitamine), minerali e cellule staminali vegetali (germogli). Un vero e proprio elisir di lunga vita” conclude D’Orta.

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2018/07/07/terra-fuochi-germogli-per-eliminare-metalli-pesanti_e8c6ef3f-3127-417c-8e22-ec8d8f1230fb.html

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!

Emiliano: “Con Di Maio sono rinato, prima su Ilva solo mortificazioni per me”

“Voglio innanzitutto dire ai cittadini di Taranto che la comunicazione tra Regione Puglia e ministero è stata ripristinata. In precedenza questo rapporto non era mai esistito. Questo significa piena collaborazione. Il ministro è stato cordiale e i cittadini ora sanno di poter contare su un ministro che vuole dare un assetto a Ilva nei prossimi anni. Noi continuiamo a pensare che se si deciderà di far proseguire l’attività, l’unica strada possibile è la decarbonizzazione. Il contratto di governo non parla di riconversione immediata ma del blocco delle fonti inquinanti e su questo siamo d’accordo, la mitragliatrice deve smettere di sparare. Oggi sto molto meglio perchè la mortificazione del passato è stata terribile. Non potermi sedere ad un tavolo di trattativa per difendere la salute dei miei cittadini è una cosa che non mi sarei mai aspettato, soprattutto da un governo del mio partito”. (Giuliano Rosciarelli/alaNEWS

 

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!

Il video che tutti gli ecologisti italiani dovrebbero vedere

Questo video illustra lo stato dell’arte da parte del nostro corpo amministrativo della lotta alle ecomafie e alla gestione dei rifiuti speciali. Finalmente un ministro dell’ambiente competente e pronto a fare di tutto per difendere la nostra bella Italia

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!

Ambiente e Legalità

Il 26 Maggio 2017, nel Salone d’onore di Palazzo Donini a Perugia, si è tenuto il secondo degli appuntamenti dedicati ad “Ambiente e Legalità”. Titolo del seminario tenuto dal Dott. Nicola Gratteri, Procuratore Capo di Catanzaro, e dal Prof. Antonio Nicaso, scrittore e docente della Queen’s University: “Economia criminale, corruzione, ecoreati”. L’intervento del Dott. Nicola Gratteri.

 

 

 

 

 

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!

Auto elettrica a Torino

Nella città dove tanti anni fa è nata la Fiat i tassisti cominciano ad usare auto elettriche. Guarda questa bella testimonianza e verifica anche tu la possibilità di un salto di paradigma nei consumatori verso la auto totalmente elettrica.

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!

Sabato 14 Aprile 2018 al MuVi di Caselle la presentazione del libro “Respira la terra” di Paolo Baffari

Sabato 14 Aprile 2018 alle ore 17:00 presso il MuVi Museo Virtuale di Caselle in Pittari verrà presentato il libro di Paolo Baffari Respira la Terra e seguirà un dibattito sulla situazione ambientalista italiana attuale. Presenterà l’evento il direttore del MuVi, Mariano Pellegrino e coordinerà gli interventi Marco Costanzo, curatore di una serie di eventi che vedono l’ambiente al centro di una nuova via di divulgazione della custodia del nostro pianeta sfruttando sia le nuove tecnologie che gli incontri ed i momenti di riflessione dal vivo.

L’autore firmerà le copie che gli interessati vorranno acquistare. Tutto il ricavato sarà devoluto al MuVi per le attività future di divulgazione delle tematiche ambientali.

Potete raggiungere il MuVi seguendo le indicazioni sul sito del Ministero dei Beni Culturali

http://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Luogo/MibacUnif/Luoghi-della-Cultura/visualizza_asset.html?id=178703&pagename=157031

M’ero ripromesso di andare ad una delle presentazioni del nuovo libro scritto dall’amico Paolo Baffari, architetto potentino particolarmente sensibile ai temi inerenti la partecipazione e compagno di tante battaglie ambientali essendo egli, come me, un tenace difensore della natura e dell’ambiente, spero di poter partecipare ad una delle prossime presentazioni ma nel frattempo il libro me lo sono “spolpato”.

Respira la terra”, questo il titolo dell’ultima fatica letteraria di Paolo, colma tre anni di vuoto dopo il bellissimo “Storia di ordinaria città” pubblicato nel 2010 e “dedicato” alla città in cui entrambi viviamo e che tutti e due vorremmo molto diversa da come ce l’hanno “confezionata”.

E’ l’opera di un rivoluzionario e non solo per la citazione di una frase di Che Guevara riportata nella prefazione. Come afferma Paolo Cacciari nella presentazione il libro di Baffari è da considerare un manuale di educazione ambientale, quella educazione all’uso della natura che ha folgorato l’autore il quale  occupa e dedica   gran parte del suo tempo all’impegno civico.

E’ rivoluzionario anche il saggio di Baffari perché incita a combattere la società dei consumi e della globalizzazione, lotta culturale ma lotta dura, una contro-rivoluzione antropologica in cui l’unica speranza per il futuro dell’umanità è un reale cambiamento che solo una corretta educazione ambientale può offrire.

Astronik

Ti piacciono le chiacchiere? Vieni al Bar Proust – Nuovi Occhi su Telegram

Partecipa anche tu alla crescita di questo sito inviando le tue comunicazioni.

Puoi leggere un articolo a caso o lasciare un commento qui sotto!